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Lo yoga in base al dosha

Oramai tutti conoscono i molteplici e notevoli benefici dello yoga sulla salute fisica ed emotiva. Il sistema sanitario nazionale raccomanda, ed è stato finalmente dimostrato, che la pratica dello yoga fa bene a chi soffre di ipertensione, patologie cardiache, fastidi o dolori, stress e depressione.

Se conosci già lo yoga, saprai che ne esistono di diversi tipi, tra cui l’Hatha Yoga, il Bikram, lo Iyengar Yoga e lo Yoga riparativo. Se non hai mai praticato, non lasciarti scoraggiare dalle tante varietà: lo yoga è accessibile per tutti e non solo per chi è particolarmente tonico o flessibile.

Ogni tipo di yoga può avere effetti differenti sulla mente e sul corpo. Un modo che capire la tipologia che meglio si addice alla nostra persona è quello di scoprire il proprio dosha, o il genere corpo-mente; se non sei sicuro del tuo, puoi prima completare il nostro quiz sui dosha.

Che tipo di yoga si addice al tuo dosha?

Vata: Calmo, tranquillo, riparativo, caldo

Pitta: Calmo, tranquillo, riparativo, fresco

Kapha: Stimolante, dinamico, caldo

In questa ottica, dato che ciascuno di noi ha esigenze diverse, possiamo personalizzare la nostra pratica per poter tornare in equilibrio. Continua a leggere per avere qualche consiglio su come equilibrare i dosha.

Yoga per vata o quando vata è squilibrato

Che sia attraverso la dieta, i cambiamenti dello stile di vita o le erbe, la tipologia vata è calmante, riscaldante, rinforzante, consistente e di radicamento. Dato che i soggetti vata amano l’esercizio fisico, il movimento e lo sperimentare nuove cose, non avrai difficoltà a provare nuove posizioni yoga. Lo yoga è un modo delicato di fare esercizio, rispetto ad attività come la corsa, lo spinning o lo squash, che ovviamente potrebbero piacerti, anche se la tipologia vata, talvolta presa dall’ansia, ha bisogno di tranquillità.

I soggetti vata sono più adatti a una pratica dolce e lenta e possono trarre beneficio dall’azione massaggiante dello yoga, che può aiutare ad allentare le tensioni nervose riportando l’equilibrio. Le posizioni calmanti aiutano a riequilibrare le sensazioni di paura, preoccupazione o ansia. Lo yoga può essere di aiuto anche nelle problematiche tipiche di vata, come la stitichezza e il dolore alle articolazioni.

Tipo di lezione da provare: Una lezione di Hatha, che ti consentirà di tenere le posizioni un po’ più a lungo per poterti concentrare sulla calma e la respirazione profonda.

Migliori posizioni da fare a casa: Raggiungi la tranquillità grazie alle posizioni in piedi, come la montagna o l'albero, utili per rimanere ben radicati.

Yoga per pitta o quando pitta è squilibrato

La tipologia pitta si addice meglio a uno yoga rilassante e delicato, che stimoli il relax. Ciò si ottiene tramite una profonda respirazione rilassante, alternando la calma delle posizioni sedute a quelle di resistenza, per buttare fuori ogni stress interiore a livello fisico o emotivo.

Poiché la tipologia pitta ha obiettivi chiari e una forte determinazione, la tua pratica sarà probabilmente risoluta e disciplinata, anche se la tendenza a surriscaldarti e a innervosirti potrebbe portarti a esagerare nelle posizioni, spingendoti troppo oltre, mentre la tua inclinazione al perfezionismo potrebbe farti indugiare nelle posizioni che ti riescono meglio, tralasciando quelle su cui dovresti invece lavorare di più. La tua tipologia tende ad accumulare calore; ti consigliamo dunque di scegliere una pratica yoga fresca e tranquilla, limitando le lezioni più “calde”, dato che sei già abbastanza focoso di tuo...

Ricorda che lo yoga non è una gara di flessibilità, né tanto meno competitiva a livello generale; cerca dunque di non giudicarti o criticarti se non otterrai immediatamente le posizioni giuste.

Tipo di lezione da provare: Vinyasa per una lezione di yoga più movimentata o la tipologia riparativa per il rilassamento completo

Migliori posizioni da fare a casa: Le torsioni, gli esercizi per aprire le parti laterali del corpo e il cobra sono tutti adatti a riportare pitta in equilibrio

Yoga per kapha o quando kapha è squilibrato

I soggetti kapha sono energici, attivi, affettuosi, illuminanti ed espressivi. Una pratica yoga attiva e dinamica per minimo un’ora può aiutarti a raggiungere l’equilibrio. Anche le forme più stimolanti o riscaldanti di yoga possono rivelarsi adatte alle tue esigenze.  Puoi dunque praticare le posizioni più meditative ma dovrai bilanciarle anche con posizioni più attive per mantenere l’energia in circolo.

Le posizioni di resistenza sono le più adeguate alla tua tipologia, considerato che tendi ad avere articolazioni forti e una buona muscolatura, oltre a quelle che agevolano la flessibilità, fondamentali per compensare la tendenza kapha alla rigidità.  Trarrai beneficio da tutte le forme di stretching e movimento, il che rende gran parte delle posizioni particolarmente idonee alla tua tipologia.

I soggetti kapha, una volta cominciato, manterranno una pratica yoga stabile e costante, in uno stato di calma emozionale e di equilibrio mentale. A causa tuttavia della tua spiccata tendenza alla sedentarietà, potresti aver bisogno di un qualche sostegno motivazionale per portare a termine la pratica.

Tipo di lezione da provare: Vinyasa o yoga “caldo” Bikram

Migliori posizioni da fare a casa: Saluto al sole, esercizi per aprire petto e spalle, verticali sulla testa o sulle spalle per aprire i polmoni e liberarti dal muco

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