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Il benessere in inverno: una guida ayurvedica

Ogni stagione porta con sé alcuni schemi comuni e prevedibili che possono avere effetti sulla nostra salute. Ad esempio, nel passaggio dall’autunno all’inverno la temperatura precipita diminuisce e sprofondiamo nel periodo più buio dell’anno. Durante l’inverno, l’energia della terra viene richiamata al suo interno: è tempo di riposare, ricaricare le energie e prepararsi.

L’inverno è il periodo dell’anno in cui c’è più bisogno di stare coi piedi per terra, di interiorizzazione e immobilità. Il clima è spesso freddo, bagnato, nuvoloso e pesante ed è dominato dagli elementi della terra e dell’acqua. Comprendere il perché della ripetizione di questi schemi può aiutarci a sviluppare delle strategie per stare bene nella fase invernale, mantenendo il massimo del benessere.

L’Ayurveda in inverno

Le qualità dominanti presenti in inverno sono la terra e l’acqua, che vanno ad influire negativamente soprattutto sul dosha kapha. Chi ha alti livelli di kapha sarà più incline a raffreddore e tosse grassa di petto, suscettibile anche di digestione lenta, brividi e gonfiore articolare.

I climi in cui la stagione invernale è più lunga, essendo più secchi e più rigidi, possono aggravare anche il dosha vata, provocando sintomi come articolazioni scricchiolanti e doloranti e problemi di secchezza epidermica.

Per coloro che hanno il dosha pitta dominante, l’inverno in realtà può aiutarli a tenere il proprio termostato, normalmente bollente, sotto controllo, sebbene sia importante mantenere al caldo la parte centrale del corpo per proteggere gli organi interni.

Se hai kapha o vata come dosha dominanti, cerca di incorporare alcuni di questi consigli nella tua routine giornaliera per bilanciare l’energia introversa dell’inverno:

  • In inverno dormire un po’ di più può risultare addirittura benefico, dato che il rimanere al calduccio del letto aiuta il processo di ringiovanimento (buone notizie per la tipologia kapha che adora starsene al letto!).
  • Quando ti alzi, per pulire il palato dalla congestione lava i denti aggiungendo un olio stimolante come cannella e chiodi di garofano oppure sciacqua la bocca con acqua calda invece che fredda.
  • Cerca di automassaggiarti qualche volta durante la settimana con olii riscaldanti. Aspetta che l’olio venga assorbito e poi fai una doccia calda, magari usando un esfoliante o una spugna vegetale per aiutare la circolazione sanguigna nel freddo del mattino.
  • Come prima cosa bevi un sorso di qualcosa di caldo e rinvigorente che contenga erbe come zenzero, curcuma, cannella o chiodi di garofano. Puoi provare una tazza di Pukka Three Ginger o la tisana Revitalise. Per risvegliare l’appetito e stimolare bene l’intestino, prova ad aggiungere alla tisana miele e limone o scegli una tazza di Ginger, Lemon & Manuka Honey di Pukka.
  • Una volta al giorno pratica delle posizioni stimolanti di yoga, come il saluto al sole, fin quando non ti sarai riscaldato e il respiro non si sarà fatto più profondo. Se hai tempo, puoi anche includere qualche energetica flessione indietro e in avanti per aprire il petto e aiutare a muovere kapha stagnante.
  • Se le qualità fredde, bagnate e pesanti dell’inverno ti infastidiscono, per spazzare via tosse e raffreddore, al mattino o alla sera potresti trarre giovamento da una tazza di tisana Three Ginger o Elderberry & Echinacea.
  • La dieta invernale dovrebbe contenere cibi caldi moderatamente speziati, leggermente salati e nutrienti per pulire il kapha in eccesso. La tendenza è quella di mangiare di più durante l’inverno, perché il nostro fuoco digestivo è spesso più forte: ciò accade perché il clima più freddo comprime la superficie del corpo, respingendo il calore verso il centro.

Ecco alcuni consigli per la dieta:

  • Al mattino, prova una ciotola di porridge caldo con cannella, chiodi di garofano e miele.
  • A pranzo e a cena, cerca di evitare cibi freddi, bagnati e umidi eccessivamente dolci o prelevati direttamente dal frigo.
  • Durante il giorno scegli bevande speziate e riscaldanti come Revitalise, Three Ginger, Turmeric Gold, Three Cinnamon e Original Chai di Pukka.
  • Alla sera, l’Ayurveda suggerisce di tanto in tanto il calore di un bicchiere di vino, che fa bene alla circolazione e stimola la digestione (una buona scusa per un vin brulé!).
  • In alternativa, puoi bere un bicchiere di latte bollente e speziato con erbe come la cannella o la noce moscata. Se non hai queste spezie a portata di mano, riscalda il latte in un bollitore con bustina o due di tisane come Three Cinnamon o Vanilla Chai.

L’aspetto più importante è dare al proprio corpo e alla propria mente il giusto tempo per adattarsi a questo nuovo ambiente; dargli tempo e sostegno. Accertati di ritagliarti adeguati periodi di sonno e riposo, segui una buona dieta a livello nutrizionale, fai esercizio regolarmente e cerca di mantenere un atteggiamento mentale positivo. Lavorando in questo senso, comincerai a ricaricare il tuo corpo e ti sentirai veramente pronto e con le giuste scorte per i freddi mesi che hai davanti.

Per una guida più personalizzata al benessere invernale in base alla tua tipologia mente-corpo, scopri il tuo dosha con il nostro quiz.

Conosci già il tuo dosha? Scopri la routine invernale ottimale con le nostre guide su vata, pitta e kapha.

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