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Erbe potenti per i tuoi dosha

Nell’Ayurveda, la salute è molto più che l’assenza di malattia. Si tratta di bilanciare mente e corpo, insieme ai sensi e allo spirito. Le erbe offrono un approccio delicato per sostenere questo approccio e riportare i dosha in equilibrio

e possono essere utilizzate in tisane, rimedi erboristici, ricette e prodotti di bellezza. Esistono tantissimi modi per poter incorporare nella propria vita il potere di guarigione delle piante.

E ricorda: se non sei sicuro della tua tipologia corpo-mente, completa il nostro quiz sui dosha.

Quali sono le erbe migliori per me?

  • Vata: Erbe riscaldanti e nutrienti e che riportano coi piedi per terra, che aiutano la digestione e calmano la mente ansiosa, come lo zenzero, il finocchio, la camomilla e l’ashwagandha.
  • Pitta: Erbe rinfrescanti, allevianti e calmanti che possono aiutare a disinfiammare e sono disintossicanti, come coriandolo, menta, rosa e shatavari.
  • Kapha: Erbe leggere, riscaldanti e aromatiche come curcuma, ginseng, triphala e pepe nero.

Erbe per vata o quando vata è squilibrato

Formato dagli elementi dello spazio e dell’aria, il dosha vata è responsabile di tutti i movimenti del corpo. Quando vata non è in equilibrio, ci si può iniziare a sentire fuori fase e con la testa per aria, con possibili attacchi di ansia e insonnia, oltre a una digestione “nervosa”. Si possono usare erbe riscaldanti e calmanti che ci riportino coi piedi per terra, come parte complessiva di una dieta e di uno stile di vita per riportare vata in equilibrio:

  • I fiori dolci di camomilla sono rinomati per il rilassamento del sistema nervoso e l’infuso alla camomilla viene tradizionalmente usato per aiutare a calmarsi e a rilassarsi, spesso prima di dormire. Questa erba ha anche altri scopi: il sapore delicato e amaro la rende perfetta per la digestione e aiuta ad alleviare gonfiore e crampi, tipici della tipologia vata. E’ una pianta facile da coltivare nel proprio giardino, in un pezzo di terra o sul davanzale della finestra.
  • Grazie al suo calore, lo zenzero aiuta a riportare la tipologia vata in equilibrio ed è un aiuto universale per molte persone in tutto il mondo. Chi soffre di problemi alla circolazione può bere un tè allo zenzero o masticare lo zenzero fresco per apportare calore e migliorarla. Lo zenzero fa bene anche i problemi digestivi tipici di vata come il gonfiore e la stitichezza. E’ sempre meglio, quando possibile, procurarsi dello zenzero fresco, più buono di sapore e con livelli maggiori di proprietà antinfiammatorie, ma anche se avete solo lo zenzero in polvere l’efficacia è comunque garantita.
  • L’ashwagandha è un’erba adattogena che aiuta alla calma e rafforza il sistema nervoso: è un termine sanscrito che si traduce in ‘odore di un cavallo’. Malgrado non sia molto invitante, la traduzione si riferisce alla resistenza alla forza e alla grazia di un cavallo. Anche il suo nome latino, Withania somnifera, ci dà un indizio sulla sua funzione di 'somnus', ossia il sonno. La sua fama di favorire la calma interiore e la vitalità fondamentale la rende l’erba perfetta per rispondere alle domande dello stile di vita dei nostri giorni, che può aumentare vata nel nostro sistema.

Prova la miscela Relax di Pukka, che incarna il rilassamento con erbe calmanti come camomilla, finocchio, liquirizia e altea.

Erbe per pitta o quando pitta è squilibrato

Pitta rappresenta gli elementi del fuoco e dell’acqua ed è responsabile della digestione e del metabolismo per il cibo e le infiammazioni. Quando pitta si aggrava, si può soffrire di bruciori di stomaco, eczemi, vampate di calore, infiammazioni o irritabilità. Per bilanciare queste problematiche, sono di aiuto le erbe calmanti, rinfrescanti e tranquillizzanti:

  • La menta è un’erba fondamentale per bilanciare pitta. Le varietà sono moltissime, tra cui menta romana, campestre e piperita, tutte caratterizzate da un sapore dolce. Oltre a ridurre l’aggravio di pitta, oggi alcuni studi suggeriscono che la menta potrebbe migliorare la digestione e le capacità respiratorie. La menta è perenne ed è molto facile coltivarla, anzi, bisogna ricordarsi di potarla regolarmente per non trovarsi il giardino infestato; per questo è fortemente consigliabile coltivarla in vaso.
  • Pungente, dolce e lievemente amaro, il coriandolo è un rimedio spettacolare per liberarsi di un irritante calore corporeo aiutando a pulire il tratto digestivo. Le foglie possono anche essere usate in deliziosi chutney o per accompagnare il curry.
  • Lo shatavari appartiene alla famiglia degli asparagi selvatici e può ridurre pitta e vata, ma aumenta kapha. Viene usato principalmente per ringiovanire e funge da tonico per il sistema riproduttivo femminile.

La tisana Mint Refresh di Pukka contiene menta piperita in foglia, rosa, semi di coriandolo, fiori di ibisco, semi di finocchio e liquirizia, che calma e tranquillizza la tipologia pitta.

Erbe per kapha o quando kapha è squilibrato

Kapha rappresenta l’acqua e la terra e si occupa di mantenere la struttura e la lubrificazione della fisiologia corpo-mente. Kapha in eccesso può portare congestione, problemi di sinusite, aumento di peso e stanchezza.

Si possono usare erbe con qualità leggere, riscaldanti e aromatiche per aiutare a riequilibrare kapha:

  • La curcuma: come hanno dimostrato moltissimi studi scientifici, questa spezia dorata contiene potenti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti che si rivelano preziose per prevenire una varietà di disturbi. Nella medicina ayurvedica, la curcuma è un importante agente disintossicante. Poiché di gusto amaro, pungente e astringente ed è moderatamente riscaldante, è utile per bilanciare l’eccesso di kapha nel sistema mente-corpo.
  • Il ginseng è un’erba importante e il suo nome latino, panax, deriva dal greco ‘panacea’ o ‘che guarisce tutto’; dando una forte spinta a livello fisico e mentale, aumenta l’energia fondamentale all’interno delle ghiandole surrenali, ottima per la tipologia kapha.
  • Le proprietà riscaldanti, leggere, essiccanti del pepe nero aiutano a ridurre kapha e vata e aumentano pitta. Questa erba, facile da aggiungere a qualsiasi ricetta, aiuta a "ripulire" il grasso nel sistema digestivo. La tipologia kapha può provare un tonico quotidiano mischiando un terzo di cucchiaino di pepe con un cucchiaino di miele e lasciando sciogliere il composto sulla lingua, particolarmente utile quando si mangiano cibi che possono aggravare kapha come formaggio, frumento o patate.

La tisana Pukka Revitalise è stata miscelata pensando a kapha, poiché contiene cannella, zenzero, tè verde, pepe nero, fiori di sambuco e buccia d’arancia per dare energia.

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