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Il dosha pitta

Il dosha pitta può considerarsi come l’equilibrio perfetto tra due qualità di elementi apparentemente opposte come la terra e il fuoco, che rappresentano insieme la forza energetica che regola le funzioni trasformative del corpo: si ritiene che pitta controlli la digestione, il metabolismo e addirittura gli ormoni.

Le qualità di pitta

Caldo, preciso, penetrante, leggermente oleoso, veloce e irritabile.

La funzione di pitta

In virtù della sua natura calda, la funzione principale di pitta è quella trasformativa: controlla il battito cardiaco, i livelli ormonali, la temperatura corporea, la percezione visiva, la fame e la sete e la qualità dell’epidermide, oltre a essere responsabile della funzione epatica, della secrezione della bile, della digestione nello stomaco e dell’intestino tenue.

Come si manifesta pitta a livello fisico

Coloro che hanno pitta dominante tendono ad avere un peso e un’altezza nella norma, con una corporatura atletica e pelle delicata tendente ad arrossamenti e irritazioni, facilmente soggetti a bruciarsi al sole. Alcune tipologie pitta hanno i capelli rossi, spesso imbiancano presto o sono soggette a diradamento o calvizie.

Come si manifesta pitta a livello emotivo

Pitta è pieno di vitalità e chi è sbilanciato verso pitta ha fascino e carisma e ama ricevere attenzioni; effettivamente sono persone con cui ci si diverte molto, grazie al loro dinamismo e alla vivacità. Si tratta anche di persone molto acute, bravi oratori e con uno spiccato potere decisionale soprattutto se sono in equilibrio; se invece non lo sono, bisogna fare attenzione alla loro lingua affilata e alla facilità con cui possono irritarsi.

Quando pitta è in equilibrio

Se pitta è in equilibrio nel corpo, si mangia e si beve con gusto, la produzione di ormoni ed enzimi è bilanciata e troviamo intelligenza, coraggio e flessibilità, oltre a una carnagione luminosa e un’ottima vista.

Quando pitta non è in equilibrio

I segnali di un eccesso di pitta includono l’avversione al calore, un gusto amaro o aspro nella bocca e macchie rossastre sugli occhi e la pelle, oltre a bruciori di stomaco, ipertensione, febbre, eczema e vampate di calore.

Una carenza di pitta apporta invece più vata e kapha nel corpo, oltre a scarsa digestione, pallore e sensazioni di freddo. Chi ha pitta sbilanciato a livello emotivo può essere rabbioso, frustrato e irritabile.

Come riequilibrare pitta

E’ possibile equilibrare la natura intensa e vulcanica di pitta con le qualità opposte, ossia calma, distacco, compassione e moderazione, in particolare non saltando i pasti e favorendo cibi “rinfrescanti”, oltre a passare parte di ogni giornata a ridere e a esplorare il mondo della natura.

Completa il nostro quiz sui dosha per scoprire a quale dosha appartieni.

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