Long Vines Left

Perché la certificazione Fair for Life?

Vi succede ogni tanto di guardare nella vostra tazza di tè chiedendovi: “chi avrà mai coltivato queste erbe?” Probabilmente non molto spesso. Ma niente di grave: Pukka se n’è già occupata. Dietro ogni tazza di tè e integratore a base di erbe ci sono persone che coltivano, raccolgono, provano, miscelano, confezionano e consegnano ogni radice e ogni foglia.

Vogliamo che tutte le parti coinvolte traggano beneficio dalla collaborazione con noi; ecco perché abbiamo lavorato duro negli anni per esplorare nuove modalità e assicurarci che, grazie alla promozione di un commercio etico, si possa dare un autentico contributo all’uguaglianza, alla povertà e all’ambiente su scala globale.

Motivo per cui tutti i nostri tè soddisfano lo standard più rigido di Fair for Life, ossia il gold standard nel commercio equosolidale. Fair for Life è un sistema di commercio equo tra i più giusti e trasparenti al mondo.

Il logo Fair for Life, presente su tutte le nostre confezioni di tè, garantisce che almeno il 20% (e spesso ben oltre) delle erbe presenti in ciascuna miscela sia stato coltivato in aziende agricole certificate Fair for Life o con standard dello stesso livello. Gli ingredienti certificati sono facilmente individuabili sulla nostra confezione, al pari della percentuale complessiva che rappresentano.

La differenza di Fair for Life 

Tre sono le ragioni principali per cui Fair for Life è diverso da molti altri protocolli di commercio equo:

Innanzitutto, è inclusivo. Fair for Life è una garanzia che tutti gli anelli dell’intera catena certificata di approvvigionamento siano trattati in maniera equa e giusta. E il controllo non riguarda solamente gli agricoltori e i produttori certificati; Fair for Life garantisce infatti che tutti abbiano accesso al salario minimo e a condizioni lavorative dignitose. Parliamo dei nostri coltivatori, dei partner che si occupano delle miscele, degli addetti al confezionamento e dei dipendenti di Pukka.

In secondo luogo, si tratta di uno standard globale. A differenza della maggioranza degli altri standard di commercio equo, Fair for Life copre i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo: in altre parole, ad esempio, sono inclusi i nostri fornitori di paesi come la Turchia e l’Ungheria, il che significa in sintesi che possiamo approvvigionarci con erbe ancora più etiche e con un commercio più solidale.

Infine, è totalmente trasparente. Il nostro punteggio in termini di equità è consultabile sul sito di Fair for Life, insieme a quello dei nostri fornitori.

Aiutare le comunità in tutto il globo

Come tutti i sistemi di certificazione equosolidale, Fair for Life garantisce condizioni di lavoro dignitose e un ‘fondo fair trade’, da destinare alle famiglie locali e alla vita delle comunità, che rappresenta una quantità extra di denaro da investire a discrezione delle stesse comunità. Nel 2016, Pukka ha contribuito al fondo fair trade per le comunità un totale di 89.000 sterline, salite a 148.000 sterline nel 2017.

Come è facile aspettarsi, con fornitori di molti paesi diversi le esigenze sociali e l’utilizzo dei fondi sono ben differenziati. Per molte comunità, la priorità è quella di mantenere una produzione in aumento e migliorare la qualità del prodotto equo certificato. Ad esempio, in India, Turchia e Cina i contadini hanno tutti scelto di investire nella produzione di compost; altri in Bosnia e in Ungheria hanno usato il fondo per investire in migliori strutture per l’essiccazione delle erbe; 

altri ancora hanno preferito destinarlo a favore delle condizioni lavorative. E’ interessante notare come i raccoglitori FairWild di liquirizia in Spagna, Georgia e Kazakistan abbiano tutti avuto la medesima idea di investire in un caravan dove potersi rifugiare dal possente calore del sole. Questo ci fa comprendere l’habitat della liquirizia selvatica e del duro lavoro necessario per raccoglierne le radici.

In altre comunità, il fondo fair trade rappresenta un’opportunità per soddisfare le esigenze basilari, come la costruzione e la riparazione di strade e ponti nel Vietnam o la legna da ardere per riscaldare gli inverni in Bosnia e Polonia. Gli agricoltori in India hanno acquistato coperte di lana per i mesi invernali, mentre in Bosnia e in Georgia gli addetti alla raccolta hanno deciso di usare il denaro per finanziare le cure dentarie. In Georgia, in una recente visita a un fornitore siamo stati accolti da una famiglia di raccoglitori di liquirizia con grandi sorrisi e capsule d’oro scintillanti, evidentemente molto felici della loro quota del fondo fair trade.

L’istruzione è un’altra delle priorità principali per i gruppi di coltivatori; gli agricoltori di India e Turchia scelgono di acquistare materiale educativo per i propri figli e finanziare borse di studio e kit sportivi per gli studenti della scuola primaria.

Appare dunque evidente come i tè etici e biologici di Pukka, oltre a far bene a voi e all’ambiente, vanno anche a vantaggio di tutte le persone che lavorano alacremente per realizzarli.

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